martedì 10 aprile 2018

FARSA PARTENZA

Premessa:
il seguente articoletto riflette l'opinione del sottoscritto e di quella masnada di bucanieri fancazzisti e frustrati che frequenta il mio forum. Se qualcuno di altri portali o testate pensa la stessa cosa mi fa piacere ma questo non significa aver copiato le idee di altri. Le opinioni non sono una corsa di velocità e io non sono pagato per scrivere e lo faccio quando ho tempo e soprattutto voglia. E poi mettetevi nei miei panni: mi tocca essere d'accordo addirittura con Scalera e Gozzi!!
Ma veniamo al dunque.



Una grigliata in compagnia
Per chi avesse ancora qualche dubbio sulle mie passate critiche alla gestione del Motomondiale data in toto al promoter spero abbia visto che razza di casino è successo sullo schieramento del Gp di Argentina. Il regolamento esiste da un pezzo e chi deve farlo rispettare dovrebbe conoscerlo e applicarlo. Punto. Non inventarselo o mettere pezze con sanzioni inventate al momento. Ad esempio dopo il cartello dei 3 minuti al via non sono ammesse modifiche alle moto se non ai box. Poi se si fa in tempo ci si schiera sul fondo della griglia di partenza. In Argentina è successo che solo Miller del team Pramac ha azzardato le slick e nel giro di allineamento tutti gli altri con le gomme da pioggia si son resi conto di aver fatto la scelta sbagliata.
Tutti in massa ai box quindi e che fa la Direzione Gara? Rinvia la partenza!! Fatemi capire: Miller e Pramac per aver fatto la mossa giusta devono aspettare che la facciano anche gli altri? Bel modo di riconoscere i meriti! Così viene imbastita una ... griglia dopo la griglia al gran completo. La cosa corretta sarebbe stato rispettare la procedura e gli altri sarebbero partiti con un ritardo tutto loro (e non nella procedura) oppure con gomme da bagnato per poi sostituire la moto ai box appena possibile ma IN GARA. Immaginare l'epilogo non è difficile: Miller avrebbe avuto un vantaggio siderale e avrebbe vinto con una sola mano. Mmmmm no buono per lo spettacolo.
Uno sconsolato Guidotti mormora: "e che vuoi reclamare? Son 23 su 24! Per lo spettacolo poi mica si può fare una partenza che non sia una partenza". Però rispettando il regolamento Miller avrebbe vinto. Questo non è giusto e non è sport. Punto.

Non bastasse questa immane cagata succede un altro imprevisto e qui la Direzione Gara mostra tutta la sua inadeguatezza. Moto ferme sullo schieramento al termine del giro di ricognizione ma si spegne la Honda di Marquez. Lo spagnolo la riavvia da solo e un commissario dalla stazza non misurabile gli fa vari cenni. Si va dal no al sì, al forse, al vieni giù di qua, vai ai box, torna indietro. Marquez gira la moto contromano e va a rimettersi nella sua piazzola. Tutto ok pronti via.
Poi qualcuno alla Ducati chiede: ma si può fare davvero??? No. In effetti andare contromano se non autorizzati dai commissari comporta la BANDIERA NERA con squalifica immediata. Partire dai box era un'opzione se la moto non fosse ripartita da sola ma con un aiuto esterno al pilota (team o commissari) ma a quel punto se Marquez guida contromano, si abbassa la bandiera rossa davanti alla linea di partenza e sventola la verde dietro lo schieramento vuol dire che è tutto ok.
Invece dopo qualche giro viene comminato un "ride through" a Marquez. Questo sì che è spettacolo! Se lo squalifichi non corre, se corre stravince quindi facciamolo correre MA con un ride through. Geni!
Mi ha ricordato un po' quelle situazioni in cui chiedi al vigile "scusi posso svoltare lì per pochi metri?" "Certo" e poi ti fa la multa. "Scusi ma mi aveva detto che potevo!" "Ma io mica le ho detto che non la multavo".
Vedete un po' voi: decisioni sbagliate, regolamento piegato allo "spettacolo", commissari inadeguati. E' un Mondiale ma è peggio organizzato del Trofeo Amatori.

Con-Tatto mi raccomando
Ne scaturisce una rimonta furiosa di Marquez che già è più veloce di suo, ha pure fretta e c'è un punto dove recupera secondi solo lì.
Un curvone da percorrere perlopiù in frenata e molto delicato perchè fuori dalla traiettoria è ancora molto bagnato. Infatti Zarco arriva lungo, manda largo Pedrosa che vola in high side appena mette le ruote dove c'è ancora acqua.
Marquez arriva alle spalle dell'Aprilia di Aleix Esparagaro che frena decisamente prima del pilota Honda. Marc quasi lo tampona, si attacca ai freni ma tocca la posteriore di Espargaro che esce di traiettoria ma non cade. Il Campione del Mondo chiede scusa ma gli viene chiesto di restituire la posizione così tempestivamente che ne aveva già passati altri due...
Ri-rimonta Marquez che nel finale arriva a tiro delle 2 Yamaha ufficiali, attacca Rossi nel solito posto ma l'italiano tiene la linea, i due vengono a contatto e vanno larghi con Rossi che finisce sull'erba e cade. Cioè situazione identica a quella di Zarco e Pedrosa visto che Rossi non cade nell'urto ma andando fuori pista. Pronto intervento degli Spingitori di Cavalieri ma...
il cielo diventa nero come la pece, le bussole impazziscono, le lancette degli orologi girano vorticosamente all'indietro, tutti gli uccelli cagano all'unisono coi box allagati di guano dei numerosi gufi e le nubi si aprono dietro un lampo viola da cui esce un faccione barbuto che esclama "E mo' hai rotto il cazzo".
Viene comminato un altro ride through a Marquez da aggiungere al tempo di gara che vede vincitore Crutchlow che nessuno caga lasciando deserta la conferenza stampa, seguito dall'impunito Zarco e da Rins. Quarto Miller, quello che aveva la vittoria in tasca prima che gliene aprissero un'altra sul posteriore. Pedrosa si è fatto male a un polso.
Gongola Dovizioso infine 6° che con grande intelligenza aveva previsto tutto e per questo non ha tirato. Lui già sapeva. Lorenzo lo stanno ancora aspettando. Io l'ho visto solo nello spot della Prink.


















Il Dinamometrico Duo
Marquez, accompagnato da Alberto Puig ed Emilio Alzamora (rispettivamente ds HRC e manager del pilota) si reca in pellegrinaggio a chiedere umilmente perdono a Sua Maestà Rossi che però preferisce mandare avanti il suo maggiordomo. Di fronte all'intero team Yamaha è l'amico Uccio a mandare via in malo modo Marquez & C cosa che ha fatto un po' senso anche a giornalisti di solito benevolenti nei confronti del 46. Ma Lin Jarvis? Maio Meregalli? Al limite un Galbusera? In sostanza per Yamaha CHI CAZZO E' UCCIO?!?!? Ti arrivano manager del team e del pilota oltre al pilota stesso ed è un prosciuttello in braghina corta solitamente addetto all'asciugamano e paradenti a rispondere "Qui non ci devi venire"?!?.
Ma la Yamaha cosa li paga a fare gli altri? E soprattutto paga pure Uccio per farsi rappresentare? Ma roba da matti. Eppure il sempre signorile e maturo Rossi (una quarantina all'anagrafe, anni 6 nel comportamento) non è certo chiuso in silenzio. E' ancora in tuta quando raduna tutti i giornalisti che han disertato la conferenza stampa per lanciare l'ennesima fatwa nei confronti di Marquez in pieno stile Sepang 2015.
Riassumendo il concetto Marquez è pericoloso, va fermato e lui ha paura quando lo ha dietro (anche se è quasi sempre davanti). I 2 contatti della gara diventano 5-6, si aggiungono tagli di strada e sorpassi (vietati?) nelle prove libere. E poi non poteva mancare il Mondiale "fatto perdere apposta" nel 2015. In un delirio di crescente follia arriva a dire che Marquez fa apposta per fare male, punta la gamba con la ruota. Il tutto detto da uno che quanto a incidenti provocati, block-pass, e scorrettezze non è secondo a nessuno nemmeno adesso che vince col contagocce.
Non vorrei temesse un sorpasso di Marquez anche in questo campo.

                        

Alzheimer era un grande campione
Come fosse la tromba in caserma, le truppe di commentatori tv si lanciano in soccorso di Rossi che ovviamente ha sempre ragione. Ma stavolta dice il contrario di quel che ha predicato per anni: il DISISRESING.
Con nonchalance per Meda il motociclismo non è uno sport di contatto dopo aver detto per 20 anni l'esatto contrario. Per Sanchini le carenate non sono belle quando fino alla gara di moto2 veniva ogni volta che ne vedeva una. O Lucchinelli che anni fa sosteneva che quello davanti si deve scansare in un Gp d'Italia dove il Sic buttò fuori Bautista.


Meregalli sfodera tutta ma proprio tutta la sua intelligenza dicendo che ci voleva la bandiera nera quando i 30" sono bastati a non far prendere punti a Marquez. Quindi che cazzo cambiava? Niente. Un genio. Ecco perchè in quel box comanda uno come Uccio, se il ds non sa nemmeno contare...
Pernat si augura che Marquez si prenda una squalifica per un Gp. Lo stesso Pernat che difese Capirossi dopo aver scippato il titolo ad Harada nel 1998 con una maialata e aver difeso Simoncelli dai bacchettoni spagnoli nel 2011 quando per un incidente maldestro il Sic si prese solo una penalità in secondi e Pedrosa saltò 3 Gp.
Sempre dal 2011 vale la pena ricordare quando Rossi a Jerez cadde tirando giù Stoner. Certo non fece apposta ma non si prese alcuna squalifica e quando andò a scusarsi (col casco in testa) Stoner gli parlò invece di farlo cacciare da un amico.
E a Jerez nel 2005 Rossi vinse il Gp buttando fuori Gibernau. Non si prese nessuna squalifica e nemmeno alcuna penalità ma vinse, prese per il culo Sete salendo verso il podio e disse una frase che oggi pare detta da un altro "Non siamo qui a pettinare le bambole". Meda & C ci fecero addirittura un DVD intitolato "La spallata che apre il Mondiale"

Quindi abbiate pazienza. Ma questa gentaglia dovrebbe tacere. Muti e a vergognarsi. Per anni ci avete raccontato che le carenate sono sane e giuste, che chi fa scorrettezze è furbo, che le curve si possono tagliare che il motociclismo è uno sport di contatto e adesso sempre e solo per questioni di tifo dite il contrario.
IO sì che posso dire che sanzionare Marquez è stato giusto e non si deve correre così. Voi no. Non ne avete il diritto. Lo avete perso tutte le volte che avete difeso autentiche porcate come quelle già citate. O avete difeso Rossi a Misano quando polemizzò con Lorenzo reo di aver detto che il sorpasso al Carro era stato duro. Lo stesso Lorenzo preso a spallate a Motegi dove gli bastava un piazzamento per vincere il titolo e Rossi quasi lo spinge fuori pur non avendo alcuna pretesa di classifica. Voi che 3 anni fa a Sepang avete azzardato che Rossi fece un "fallo di reazione" ma che la colpa era di Marquez che non lo lasciava stare davanti e avete demonizzato più Lorenzo per un pollice verso sul podio che Rossi per una pedata.

Voi non siete per lo sport, non siete per le gare pulite. A voi rode solo il culo perchè stavolta l'ha preso in quel posto il vostro beniamino con gli stessi strumenti abusati per anni proprio da Rossi. Adesso andateci voi a pettinare le bambole. Troppo comodo dire che le botte si danno e si prendono solo quando non si busca mentre quando si prendono si corre dalla mamma. Voglio vedere se un giorno Rossi riuscirà a vendicarsi, o semplicemente sarà coinvolto in un contatto che poteva evitare, se sarete ancora della stessa opinione. Opinione che io ho sempre avuto ricevendo sberleffi anche da chi in pista poi si lagna se qualcuno li passa e fa il gradasso quando fa il bastardo.
Per VOI non è grave COSA ha fatto Marquez ma solo a CHI l'ha fatto.

Quindi care verginelle delle corse pulite scoperte di recente IO me lo ricordo cosa avevate detto 3 anni fa nel punto più basso dello sport motociclistico: "non si dica che gli ha dato un calcio".
Quando lo ammetterete potrete parlare. Ora no.

Dovete stare muti.

martedì 20 marzo 2018

IL GIOCO PER LE OCHE

Se vi è piaciuto il Gp del Qatar le cose sono due: o tifate per uno di quelli saliti sul podio o non avete idea di cosa sia una competizione.
Non vi offendete, ognuno ha i propri gusti e sicuramente c'è chi apprezza vedere tante moto a giocarsela (davvero?) senza capire bene chi possa spuntarla. Tuttavia questo genere di spettacolo a sorpresa lo si potrebbe avere anche dalla tombola o dall'estrazione del lotto o il gioco dell'oca, tirare i dadi, robe così insomma decisamente meno pericolose e costose delle corse in moto. Perchè un conto è una gara "aperta" e un conto è uno zibaldone dove tutti vanno uguale grazie a una serie di magheggi regolamentari fatti apposta da chi dovrebbe essere solo il promoter e invece è padrone di tutto.
"Ah eccolo che dice le solite cazzate!". Vero. Verissimo. Però le dice anche un "gigleriano" dell'ultimo momento. Leggete le sue parole:


A cosa è dovuto questo equilibrio?
“Credo soprattutto alle gomme, con le Michelin siamo sempre tutti attaccati e questo rende ancora più importante lavorare sui dettagli e mantenere la concentrazione nel giro secco, senza fare sbavature. L’organizzatore del campionato, anche con l’introduzione dell’elettronica unica, ha lavorato per ottenere questo bilanciamento che è importante per lo spettacolo. Siamo tutti vicini soprattutto nel giro secco, ma anche nel ritmo non ci sono grosse differenze”.
firmato VALENTINO ROSSI

Insomma la Dorna ha fatto in modo che tutti vadano più o meno uguale. Difatti questa dichiarazione segue le Fp2 dove Rossi si ritrova 9° a soli 22 MILLESIMI dal 4°. In pratica ben 6 piloti han fatto quasi lo stesso tempo. Ma cosa hanno di speciale queste gomme da aver prodotto questo equilibrio?
Ce lo spiega un altro frustrato sicuramente ex-biaggista che invidia Meda per la sua avvenenza:

"Sembra che la Ducati lavori differentemente sull'anteriore rispetto alle altre. Ma penso che dipenda dallo stile di guida perché altri piloti Ducati hanno problemi che io non ho. Non so se Yamaha abbia più problemi di noi sulle gomme. Le Michelin si consumano soprattutto in percorrenza. Il mix che farà la differenza in gara sarà andare forte consumando meno le gomme. E' fondamentale cercare di salvaguardare le gomme, soprattutto con le Michelin, anche qui in Qatar".
firmato ANDREA DOVIZIOSO

Quindi queste gomme vanno salvaguardate riducendo la velocità di percorrenza soprattutto in ingresso (dove l'anteriore è più sollecitato) o si distruggono in fretta. Tutto ciò porta i piloti ad andare più piano, a non dare il massimo nella speranza di averne abbastanza per finire la corsa in crescendo. Una caratteristica non casuale e che, alla faccia del "livello più alto di sempre" sbandierato ogni 3x2, in realtà ABBASSA il livello in quanto i piloti non vanno al limite, non tirano alla morte ma si risparmiano con cognizione di causa.
Questo è correre? Magari in una maratona o in una tappa del Tour de France ma di certo non è il motociclismo che conoscevamo.
Ma se ancora credete che stia dicendo balle o lavorate per scai ci sono i tempi. Sì quei numerini che non leggete mai e che per voi sono sempre interpretabili in maniera univoca: ignorandoli. Ma i tempi confermano quanto detto da Rossi e Dovizioso rispettivamente 3° e vincitore in Qatar. Non proprio due rosiconi.

Parte in testa Zarco ma per 5 giri abbiamo SEI piloti in meno di UN secondo. O se preferite i primi NOVE in meno di 2" !!!
Dopo 11 giri in meno di QUATTRO SECONDI vediamo ben 12 DODICI concorrenti di cui 8 OTTO  in 1".2.
Dopo 18 giri i primi 8 sono ancora in meno di 3 secondi!
Perchè questo accada i tempi devono essere quasi in fotocopia e da qui alcune curiosità che solo il "livello più alto di sempre" poteva regalarci:

- All'11° giro il tempo di Zarco è appena 2 decimi migliore di quello di Nakagami (debuttante) che però in quello stesso passaggio è terzultimo...

- Al 16° giro leggermente più veloce di Marc Marquez è la KTM di Pol Espargarò. Beh in Austria saran contenti di avere una moto che va come la Honda ufficiale...

- il pilota più veloce tra quelli provenienti da un Paese la cui maggiore risorsa è la prostituzione, ovvero il debuttante trovato per caso da Poncharal che risponde al nome di Hafizh Syahrin dall'8° al 12° giro perde solo UN secondo dalla testa della corsa. Un secondo in 5 giri fa 2 decimi al giro di media. Questa la differenza fra il pilota in testa e uno che fino a qualche mese fa nemmeno immaginava di correre in Qatar su una MotoGp.

Nonostante l' "economy run" protratta per ben 18 giri Dovizioso tenta lo strappo alla 19° tornata .migliorando il Giro Più Veloce che fino a quel momento risale al 6° di Rins con la Suzukiabbassandolo di ben 91 MILLESIMI .
In numeri 1.55.2 dopo aver fatto quasi tutta la gara fra il 1.55.9 e 1.56.1.
In pratica anche quando si mettono a tirare i tempi più di tanto non si abbassano in termini assoluti e come ragionava Rossi sia il ritmo che la prestazione sono di fatto plafonati dalle gomme. E non è nemmeno che risparmiarle garantisca di arrivare alla fine: Pedrosa lamenta spinning ed era nel gruppo della "maglia gialla", Zarco cede la leadership e chiude appena OTTAVO eppure non è che sia andato davanti in fuga sui Pirenei. No era davanti ma con tutti in scia quindi non si può nemmeno imputargli l'aver sciupato le gomme con un ritmo forsennato. E contemporaneamente Vinales rimonta girando sempre con lo stesso tempo.
Tuttavia alla Michelin sono felicissimi di aver battuto il record della pista nelle qualifiche risalente ad appena ... DIECI anni fa.
Quel 2008 ultima stagione prima di introdurre il monogomma. Però Taramasso & C, rimarcando che allora c'erano le "gomme da tempo" per le qualifiche, come giustificano che Stoner vincendo nel 2008 sarebbe arrivato 4° nel 2018 dietro a Rossi e davanti a Crutchlow con una Ducati di 10 anni fa, 800cc invece di 1000 e con parecchi cavalli in meno?!?!?
Bella domanda, peccato che nessuno l'abbia fatta. Chissà come mai...

Concludendo, se vi è piaciuta questa gara a "ciapa-no" sono contento per voi; ne vedrete sicuramente ancora tante. Io invece se non accade nulla di clamoroso preferisco altro, magari il Bingo.
Perchè finchè il Motomondiale è fatto di gare alla cazzo dove tutti vanno piano fino a 4 giri dalla fine per risparmare delle gomme che son già quasi finite e dove non vince il più bravo ad andare forte, ma quello che magari piega di meno e risparmia le coperture, io ne faccio volentieri a meno.
Chissà forse un giorno faranno pure in modo da dover risparmiare la benzina e vincerà il più bravo a tenere il gas chiuso o a fare le curve in folle o a spingere la moto al traguardo.
A piedi.