martedì 11 aprile 2017

L'IMPORTATE E' CREDER..GLI

Se qualcuno ancora crede che il monogomma Michelin e la stessa MotoGp siano chiari e trasparenti forse è meglio che si dedichi al ben più veritiero wrestling.
Chi non ci crede avrà avuto l'ennesima conferma di come gli interessi di concorrenti, tv, dorna e compagnia cantante, siano in grado di trasformare un evento sportivo in un colossale casino.

In Argentina avrebbe dovuto debuttare una nuova gomma anteriore battezzata "70" ma ancora non si sa che fine abbia fatto. In 3 giorni di dirette e chiesto a tutti di questa gomma, dai team manager ai responsabili Michelin fino a un calzolaio locale pero' non c'è stato verso di dare una versione non solo definitiva ma persino credibile alla faccenda.
Partiamo con un passo indietro come Lorenzo: all'indomani del Gp del Qatar il Mago G, capotecnico di Rossi svela che

 "Stiamo andando meglio, iniziamo a capire di più che cosa fare, solo che per il momento la Michelin non ci segue. Però in Argentina, dove dovrebbero portare una gomma più rigida, mi aspetto che le cose vadano meglio. E anche ad Austin. Sono molto curioso di vedere che cosa accadrà nelle prossime gare"

Ora vedete un po' voi se vi pare normale. Non è la Michelin che annuncia una nuova gomma, bensì Galbusera che la anticipa, lui sa già che ce ne sarà una voluta dal suo pilota. Perchè Michelin non li segue, PERO' in Argentina la musica cambia. Ma non dovrebbe essere sopra le parti il gommista unico? Perchè un fornitore dovrebbe "seguire" un pilota in particolare? Perchè quel "però in Argentina..." auspica che le cose cambino? Forse la Michelin ha deciso di esaudire i desideri di un pilota o è un problema comune? Benissimo. Ma perchè Taramasso proprio a Losail disse che solo Rossi si era lamentato?
Che poi a ben vedere non era neanche la gomma giudicata troppo morbida nata diciamo "spontaneamente". La gomma 2017 sarebbe dovuta essere quella dell'ultimo Gp 2016 a Valencia ma venne fatta una carcassa meno rigida a causa dei problemi di chattering riscontrati nientemeno che da Yamaha nei test PRIVATI svolti a Sepang subito dopo quelli collettivi di Valencia.
E poi dicono che la M1 è la moto che sfrutta meglio le gomme... Per forza! Gliele fanno su misura e all'occorrenza!! Se serve in un modo in una pista e in un altro su un circuito diverso non c'è problema: Yamaha ordina e Michelin esegue. Provassero a farle secondo la Ducati e poi vediamo come va la M1.
E infatti la "nuova" gomma più rigida altro non sarebbe che un ritorno alla gomma di Valencia 2016...


Diversi giorni dopo la Michelin nell'annunciare le gomme non fa inizialmente menzione di questa nuova specifica. Vuoi vedere che la danno solo a Rossi e Galbusera per farci le aiuole? Poi viene fuori che sì, ci sarà questa gomma, in 3 esemplari con cui fare almeno 5 giri cronometrati per valutarla.
PER TUTTO IL VENERDI' si parla di questa "70" e chi ha fatto o deve ancora fare i giri di valutazione.
Poi si arriva al sabato e cambia tutto: la gomma non c'è, non c'è mai stata, è bloccata in dogana. Intanto i piloti han chiesto di non usarla perchè avvantaggia Rossi. La fortissima Fazione di Andorra ha fatto sentire la sua voce attraverso i fratelli Espargarò e il cattiverrimo Marc Marquez. Salvo poi dire che la gomma sarebbe stata gradita anche dallo stesso Marquez.

Ma non è finita qui. Perchè più di un team dice di averla usata. I giornalisti vanno nel panico. "Ma no, non era quella si sono confusi" "Iannone? No beh lui si deve essere confuso con la posteriore". Ok siamo d'accordo che Iannone e Crutchlow non sono dei luminari, ma sapranno distinguere una gomma anteriore da una posteriore no? Poi senti Cecchinello e dicono di più i suoi silenzi imbarazzati e le sue pause imbarazzanti mentre cerca affannosamente di non dire che la gomma ce l'avevano e l'han pure usata.
Quanto al Patto di Andorra vien fuori che da regolamento non ci possono essere più di 3 specifiche e la "70" sarebbe una quarta mentre viene smentito fermamente che il problema fosse Rossi, assente dalla riunione.
Un regolamento che Michelin dovrebbe conoscere. Possibile se ne rendano conto solo al sabato??

Da tutta questa confusione però escono delle certezze oltre ai dubbi.
Intanto è evidente che alcuni si aspettano un occhio di riguardo dalla Michelin, quindi finiamola con le frasi fatte tipo "le gomme sono uguali per tutti", "le gomme son tutte tonde e nere" e "non ci sono più le mezze stagioni".
Altra certezza è che ci sono team che già sanno che gomme verranno portate prima che l'annunci la Michelin e guardacaso si tratta di modifiche a richiesta.
Non meno importante il fatto che le gomme alla fine risultano in un numero e in una distribuzione piuttosto fumosa e non alla luce del Sole. Come è possibile che sia stata usata una gomma ufficialmente ferma in dogana da giorni?
Per me la gomma c'era, ha fatto schifo un po' a tutti e allora avran pensato: sta a vedere che hanno aumentato il lotto solo per infilarci un gommino per Rossi.
Perchè è vero che una carcassa più rigida la volevano anche i piloti Honda, ma non con mescola Soft che invece era l'unica disponibile. Cosa curiosa visto che a Rio Hondo han sempre portato mescole più dure per la gara. Quindi la 70 Soft a chi è venuta in mente?

Poi vedi la gara e lascio la parola alla Spadini



Evidentemente alla nuova arrivata non devono aver spiegato "le basi" del commento alle gare. Per dirla alla Beltramo (in un video dei suoi che non linko per ovvi motivi) "Per Rossi i miracoli sono normali" del resto l'aveva detto lui dopo i test che serviva un miracolo e quindi, "normalmente" l'ha fatto. Peccato che Paolone in diretta sia stato preso "normalmente" dal panico e cercasse tra i suoi appunti una cazzata qualsiasi da dire come il Ministro Padoan imitato da Crozza.
Involontariamente dice pure che STAVOLTA non è merito del gommino perchè fermo in dogana. E le altre volte invece?
Il merito sarebbe nell'aver messo insieme i dettagli da tutte le prove. Peccato che fino al warm up fosse in alto mare (12°) con 2 intermedi fatti con un assetto e altri due con un altro. E a quanto ne so i set up non si fanno per esclusione, sempre la domenica pomeriggio, sempre in griglia, sempre senza fare giri di prova, sempre senza fare dei buoni tempi e sempre facendo il miracolo della domenica.

Considerando però da quante migliaia di anni, miliardi di esseri umani credono alla religione e visto che li fanno pure Santi in base ai miracoli beh quasi quasi è più facile credere che una notizia non sia Vera ma Beltrama.


martedì 28 marzo 2017

GLI IRRESPONSABILI




Non ci siamo. La sicurezza nel Motomondiale è in mano a dei pazzi. Dei pazzi attaccati al denaro.
In Qatar dicono che c'è stato un evento eccezionale. Un terremoto? Uno tsunami? Una tempesta di sabbia? Beh questa avrebbe anche avuto senso. No, ha piovuto. Ma se la pioggia è un evento raro a Losail, non lo è nelle corse. Quindi sarebbe dovere di chi gestisce il Motomondiale correre dove la pioggia non é un problema. MAI. Se lo è, quella pista non è omologabile. Per una volta la penso come Reggiani quindi fate un po' voi quanto mi costa dirlo. Invece non mi costa nulla perchè è semplicemente Sacrosanto. E meno male che aveva piovuto pure nei test prima del Gp!!





Ricapitolando i due irresponsabili per la sicurezza GARANTISCONO che la pioggia non sarà un problema, in griglia però si mettono d'accordo che se piove durante la gara verrà data bandiera rossa. Il sabato invece erano state annullate le qualifiche sempre per lo stesso motivo. Pensate se la pioggia fosse stata un problema!
A questo si aggiungono commissari semplicemente ridicoli. Chi spazzava l'acqua dentro la pista buttandoci quella oltre il cordolo, una ditta di spurghi che prosciuga un laghetto nella ghiaia che pareva pagata a ore, un altro ebete col quad coi soffioni a rimorchio girati all'insù e ridevano pure.
Vista la situazione irrisolvibile Cap. Uncino e Cap.irossi si mettono a girare con una M3 per controllare la pista e quasi perdono il controllo della macchina. Qualifiche annullate, ok scampato pericolo, ma se piovesse ancora??
Nessun problema, "se piove anticipiamo la gara!" Applausi.
E come fai ad anticipare la MotoGp al posto della Moto3 ad esempio se quando corrono le motine non piove? Infatti puntualmente piove DOPO  Moto3 e Moto2. La soluzione è semplice: basta prendere la macchina del tem... come? Non l'hanno ancora inventata? Ma mica può essere colpa dei responsabili per la sicurezza! Che diamine!

Così si arriva alla gara dopo una breve pioggerella. Che si fa? Un paio di giri di ricognizione col SUV naturalmente: se l'X5 non va contro un muro la pista è ok. Fanno girare le moto e alla prima curva van fuori tutti nella via di fuga. Ok, nessun problema, aspettiamo mezzora e poi... facciamo un altro giro col gippone. Tanto non sta in strada di suo, se non ci ammazziamo significa che la pista ha grip. Ma proprio perchè Cap.&Cap. sono scrupolosi, scendono dal mezzo e con le dita assaggiano l'asfalto. Mmmm buono di che sa? Di sabbia! Allora è asciutto. Ok, si parte però se piove ci fermiamo e scappiamo dall'autodromo prima che questi in tribuna applichino la legge del taglione. Giuro mai visto tanta gente ridere di fronte a uno schermo, questo duo comico fa le scarpe a Stanlio e Ollio.

Ma perchè il Qatar è così particolare? Fondamentalmente perchè nel Motomondiale ci sono delle teste di cazzo e ci potremmo fermare qui. Andando più a fondo questo Paese, che non ha nulla a che fare col motociclismo, paga un sacco di soldi per avere l'evento. Siccome nel deserto fa caldo da sempre, da diversi anni si corre in notturna coi riflettori e a causa della forte escursione termica l'asfalto è praticamente impermeabile (problema questo riscontrato anche in Russia per lo stesso motivo ma dovuto agli inverni rigidi ma pure là pagano bene quindi...). Tanto non piove mai (dicono) quindi il problema non si pone. E quando si pone ci inventeremo qualcosa, pensano. Il saggio Beltramo pontifica che, nel motorsport, quando ci sono eventi eccezionali (ma la pioggia non dovrebbe esserlo) è normale che regni il caos. Normale come lui insomma.

Inoltre in notturna manca una cosina chiamata Sole che contribuisce ad asciugare le piste e a tenere caldo l'asfalto, sicchè a Losail di sera l'asfalto si fredda, la rugiada fa un velo acquoso e se piove l'acqua rimane lì fino al giorno dopo. Non bastasse questo i riflettori creano per l'appunto un riflesso sull'acqua che rende la visibilità problematica.



Ora voi direte: eh ma quando mai nel deserto piove? Nel 2009 ad esempio e anche allora un pilota che di solito viene ascoltato disse testualmente: "Non siamo un circo. Nei circuiti bisogna correre di giorno". Era Valentino Rossi e non lo hanno ascoltato. Però ascoltano Capirossi che in compenso è sordo. Giusto qualche settimana fa posava il suo socio per l'approvazione della ghiaia a Barcellona LINK dove è morto Salom... perchè non avevano messo la ghiaia come chiedevano i piloti già da anni.
Però i giornalisti son tutti concordi che Cap.&Cap. sono bravissimissimi.

Per forza. Loro mica corrono.

P.S.
Il commento della gara lo lascio volentieri a chi reputa le cazzate più importanti della vita stessa.